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Direttore Sanitario STEFANIA PILONI Medico specialista in Ostetricia e Ginecologia | Docente all’Università degli Studi di Milano • Medicina Naturale • Medicina Complementare

l punto Zhiyin (arrivo dello Yin) è il 67° punto del canale Tayang del piede ed è localizzato sulla parte laterale della punta del quinto dito del piede, circa 0.1 cun prossimale rispetto all’angolo dell’unghia. Va punto perpendicolarmente per 0.1 cun. L’ago attraversa la cute e il sottocute e raggiunge la faccia laterale della falange distale del V° dito. È il punto Jing-metallo del meridiano, punto di tonificazione dell’energia della Vescica, punto di partenza del meridiano tendino-muscolare della Vescica. La stimolazione di questo punto disostruisce il meridiano, disperde il vento interno ed esterno, mobilizza il sangue, promuove la rotazione e la mobilizzazione del feto.
Questo punto in tonificazione può essere stimolato bilateralmente mediante agopuntura e/o moxibustione.

Le sedute avvengono solitamente a cadenza bisettimanale per un totale di sei sedute ed è corretto che siano sempre associate a una preliminare valutazione ostetrica di posizione fetale mediante rilevazione ecografia.


LA TECNICA VENIVA CONDOTTA COME SEGUE
• Agopuntura
La paziente si poneva in posizione semisupina, in abbigliamento morbido e resta sul letto leggermente ruotata sul fianco sinistro a evitare la compressione della vena cava da parte dell’utero gravido.
Previa disinfezione del punto BL 67, viene poi posizionato l’ago, perpendicolarmente al piano cutaneo. L’ago viene lasciato in situ per venti minuti.
• Moxibustione
Il riscaldamento del punto BL67 deve essere eseguito (anche a domicilio) quotidianamente, bilateramente, per una durata di 10-15 minuti per punto mediante il sigaro di Artemisia. La vicinanza del sigaro deve ottenere una percezione termica ai limiti della tollerabilità soggettiva potendo causare arrossamento cutaneo.

Durata di trattamento
La durata massima di trattamento è di tre settimane per un periodo compreso fra trentatreesima e la fine della trentacinquesima settimana.

Risultati
La percentuale di successo del rivolgimento è del 40% nelle donne al primo figlio e del 41,70% in donne a gravidanze successive.


MOXA QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU'
La metodologia con cui applicare la moxa è facile e innocua: bisogna scaldare con un sigaro di artemisia a un “Tzun” di distanza l’angolo del mignolo del piede.
Il sigaro di moxa può essere acquistato in una farmacia ben fornita. È opportuno affidarsi a operatori qualificati per l’utilizzo di moxa.
La posizione della gestante per una migliore riuscita della terapia è supina, con un cuscino sotto la testa e due o tre sotto le anche e fino alle ginocchia. È consigliabile alla neo mamma massaggiarsi la pancia in senso orario o antiorario, comunque sempre nello stesso verso perché il feto tenderà a girarsi nella direzione in cui è praticato il massaggio.

Durante il trattamento occorre respirare in maniera continuativa e profonda. Inspirate ed espirate con il naso, visualizzate il vostro bebè che gioca nell’acqua e che si gira.
L’odore del fumo della moxa ha anch’esso effetto terapeutico. Non vi preoccupate e magari arieggiate la stanza dopo il trattamento.
L’applicazione della moxa sul piede con il bastoncino prevede un movimento con la mano detto “a beccata di passero”: non appena la gestante avverte il calore allontanarsi un po’ e poi ritornare. Il numero dei trattamenti è di uno al giorno con una stimolazione di un quarto d’ora per piede; dopo il trattamento mantenete i piedi caldi e se avete modo fatevi fare o fate un massaggio al piede.
Il meccanismo d’azione di questa terapia è collegato al meridiano della vescica, che induce l’attivazione fisiologica della post-ipofisi, che secerne l’ossitocina -ormone che contrae l’utero-, e l’ADH -ormone antidiuretico.