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Direttore Sanitario STEFANIA PILONI Medico specialista in Ostetricia e Ginecologia | Docente all’Università degli Studi di Milano • Medicina Naturale • Medicina Complementare

Vestibolite, Vulvodinia e Riabilitazione pavimento pelvico

vestibolite e vulvodinia

Vestibolite vulvare e vulvodinia, presentano sinonimi che riconducono a un'infiammazione cronica della zona vulvare.

La  vestibolite vulvare indica l'infiammazione di questo tessuto rossastro esterno e relativo dolore. Si tratta di una infiammazione cronica del vestibolo vulvare. Si manifesta con bruciore, fitte, dolore spontaneo o dolore durante il rapporto (dispareunia).

Si parla invece di vulvodinia generalizzata quando la donna lamenta un dolore in maniera più diffusa su tutta la vulva e che può addirittura interessare l’ano e le gambe. Tutte alterazioni che sono diagnosticabili con una visita ginecologica, una vulvoscopia o con opportuni esami come il tampone vaginale e la biopsia vulvare. Se la vulvoscopia e altri esami, come quelli sopraindicati, non evidenziano alcun elemento alterato e il disturbo dura da almeno tre mesi si può parlare di vulvodinia.

La riabilitazione del pavimento pelvico invece può essere definita come un insieme di tecniche specifiche che hanno come obiettivo la correzione di molteplici disfunzioni. Esistono diverse problematiche legate ad alterazioni funzionali del pavimento pelvico, organo di estrema importanza per il sostegno e la sospensione dei visceri pelvici (utero, vescica, retto-ano), la continenza urinaria e anale, il parto, la funzione sessuale.

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